Le ore vengono da tachigrafo, GPS e turni pianificati, e quello che scrive l’autista si confronta con questi dati. Trasferte, ferie e malattia arrivano da WhatsApp; il primo del mese il foglio parte per il consulente del lavoro.
Dati di esempio
Il 3 del mese il consulente del lavoro chiede le presenze. In ufficio ci sono rapportini scritti a memoria, file del tachigrafo che nessuno ha aperto e trasferte comunicate a voce.

Guida e altre mansioni dalla carta del conducente, partenze e rientri dal GPS, orari previsti dai turni pianificati. Quello che l’autista scrive su WhatsApp si confronta con questi dati: se non torna, la differenza va all’ufficio, che decide.
Trasferte, ferie, permessi e malattia arrivano da WhatsApp e diventano codici delle tue paghe. A fine mese la griglia è pronta: la scarichi in Excel o la mandi al consulente del lavoro dalla tua casella.
Dalle buste paga: retribuzione, contributi, straordinari, ratei. Il costo finisce sui mezzi che guida, nella quota che decidi tu, e il costo orario entra nei preventivi.
Il foglio presenze parte da Gmail o Outlook con l’Excel allegato e la firma della tua azienda. Lui lo riceve come sempre, senza usare MiMuovo.
Trasferte, ferie e permessi arrivano dalla chat, la malattia con il protocollo del certificato. Tutto con i codici delle tue paghe.
Quando crescono, o il costo dell’autista supera il ricavo del mezzo, si apre una segnalazione.
Patente, CQC, ADR, carta tachigrafica e visita medica nello Scadenzario.
Tachigrafo, GPS, turno pianificato o dichiarazione dell’autista: apri una cella e vedi da dove viene e se è verificata.
No. Le ore vengono dal tachigrafo: le attività della carta del conducente nei file .ddd, scaricati dalla carta o dall’unità di bordo, anche con lo scarico remoto. Guida e altre mansioni diventano ore lavorate, le pause no. Il GPS dei mezzi dà partenze e rientri, i turni pianificati coprono chi non guida; finché il file del giorno non c’è, la cella resta da verificare. Prima di mandare la griglia puoi sempre correggerla.
Quello che scrive su WhatsApp è una dichiarazione: MiMuovo la confronta con tachigrafo e GPS. Se la differenza supera la soglia che scegli, per esempio fine turno scritta alle 16:47 e ultima attività sulla carta alle 17:20, la cella resta da controllare e decide l’ufficio.
Le trasferte, cioè dove l’autista ha dormito fuori sede, le richieste di ferie e permessi, la malattia con il numero di protocollo del certificato, note e foto di documenti. Gli orari che l’autista scrive servono solo da confronto: le ore vengono da tachigrafo, GPS e turni pianificati.
Le buste paga e il prospetto del costo del personale che ti manda il consulente del lavoro, da Zucchetti, TeamSystem o altri software paghe, in PDF o CSV. Ogni costo resta collegato alla sua busta paga.
No. Riceve una mail dalla tua casella, Gmail o Outlook, con l’Excel delle presenze allegato, come sempre.
Assegni ogni autista ai mezzi che guida con una percentuale: il suo costo mensile si divide sui mezzi in quella proporzione ed entra nel loro margine. Il suo costo orario entra nei viaggi e nei preventivi.
Ci racconti com’è fatta la tua flotta, ti facciamo vedere cosa vedresti tu: quanto rende ogni mezzo, dove sparisce il margine, quanto c’è da recuperare.

Videochiamata su Google Meet
Orari in ora italiana